A seguito di un ritardo aereo, può essere risarcita l’attesa in aeroporto?

“Il mero disagio da prolungata attesa in aeroporto non si traduce, di per sé, in un pregiudizio risarcibile in quanto non si risolve in quella diretta violazione di valori costituzionali afferenti la persona tipizzati nella Carta fondamentale, valori che ormai, come tali, secondo la giurisprudenza di Cassazione (alla quale molti uffici dei giudici di pace sembrano tuttavia impermeabili), devono ritenersi fondamentale presupposto per la configurabilità di un danno non patrimoniale giuridicamente rilevante e, pertanto, risarcibile. In altri termini, tutti i danni non patrimoniali che, di per sé sono determinati da meri fastidi, disagi, stress, ansie o disappunti (i cosiddetti danni bagatellari) non possono assurgere a pregiudizi rilevanti ai fini risarcitori (tra le altre, Cass. Sent. 8/5/12 n. 6930; Cass. SU sent. 11/11/08 n. 26972, Cass. SU sent. 19/08/08 n. 18356). Non si può parlare di “vacanza rovinata” se vi è stato un disagio e/o un disservizio di una giornata o di mezza giornata, a meno che, evidentemente, la vacanza non abbia una durata breve, come, ad esempio, di due o tre giorni”.

Trib. Cuneo, Sent. N. 1029/2017

Contattaci per una consulenza gratuita dedicata all'emergenza covid-19, compila il form e sarà un nostro esperto a chiamarti per fornirti assistenza.

Parliamone al telefono


+393335916909

Sentiamoci via email


    Nome (obbligatorio)

    Email (obbligatorio)

    Messaggio